INSIEME AD ALTRE ASSOCIAZIONI CHE HANNO A CUORE IL FUTURO DI OFFICINA GIOVANI, STIAMO FACENDO CIRCOLARE PUBBLICAMENTE QUESTA LETTERA, DOPO AVERLA INVIATA AL SINDACO E ALL’ASSESSORE SENZA OTTENERE ALCUN RISULTATO NE’ INCONTRO. SE FAI PARTE DI UN’ASSOCIAZIONE, GRUPPO INFORMALE, COMPAGNIA O ALTRO CHE OPERA IN TERRITORIO PRATESE, SE HAI AVUTO MODO DI USUFRUIRE DELLO SPAZIO EX MACELLI E VORRESTI CONTINUARE A FARLO, CONTATTACI. ABBIAMO BISOGNO DEL MAGGIORE SOSTEGNO POSSIBILE PER PROVARE AD INCIDERE IN QUALCHE MODO SULL’AMMINISTRAZIONE!!
GRAZIE
ASS. ARTEFATTI
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In seguito alla scelta dell’Amministrazione Comunale di voler mantenere la gestione diretta di Officina Giovani, dopo che più volte era stata avanzata dalla stessa amministrazione l’ipotesi di un bando per la gestione ‘commerciale’ della struttura, le associazioni in calce hanno tentato immediatamente, con scarsi risultati, di chiedere un incontro con il Sindaco Roberto Cenni, il referente delle politiche giovanili Leonardo Soldi e l’Assessore alla cultura Anna Beltrame per ottenere chiare delucidazioni, ora che finalmente è stata adottata una scelta, su come verranno affrontate le modalità di gestione e programmazione della struttura. Questo perchè la Giunta in primis, su invito delle Associazioni, aveva accettato di intraprendere un confronto pubblico per il futuro di Officina Giovani che, purtroppo, riteniamo si sia arenato da tempo. Ci sembra giusto, visto che rappresentiamo parte dell’utenza di Officina Giovani, continuare un percorso comune per condividere le modalità di gestione della struttura. Anche perché, in caso contrario, verrebbe vanificato il lavoro di rete e di ideazione che le associazioni e i gruppi informali di giovani conducono da ormai cinque mesi.
Oggi, oltre a persistere nel chiedere un incontro, chiediamo pubblicamente di sapere con quali modalità si svolgerà la gestione diretta dello spazio Ex Macelli da parte del Comune di Prato, con quali tempi, con quale personale e soprattutto con quali risorse economiche. Vogliamo capire se davvero verranno investite ulteriori risorse (indispensabili per una gestione diretta), considerati i limiti di bilancio annunciati dall’assessore Beltrame alcuni mesi fa. Vogliamo anche capire se e quale ruolo avranno le associazioni e i giovani, anche in vista di una programmazione annuale e dell’uso dei nuovi spazi. Non vorremmo, infatti, che ci si riduca a garantire la funzione pubblica dello spazio solo perché la struttura potrà essere ‘riempita’ dalla (conveniente) collaborazione dei giovani senza metter loro a disposizione delle risorse (in termini tecnici, economici, progettuali). Gli investimenti delle passate amministrazioni hanno investito sulla ristrutturazione dei locali, adesso, per non tradire l’intera cittadinanza, riteniamo che occorra investire nel dare contenuto al contenitore.
Confermiamo la nostra disponibilità a contribuire al valore culturale dello spazio e alle finalità per cui è stato creato e gestito negli anni passati, nelle quali di certo non dovevano rientrare euforiche e banali feste commerciali, che si potevano svolgere in qualsiasi discoteca o sala privata della provincia.
Le Associazioni pratesi, gruppi teatrali, band musicali, gruppi spontanei, intravedono in Officina Giovani molte possibilità e potenzialità, anche di tipo economico e hanno sempre manifestato grande interesse per Officina, in quanto quello spazio rappresenta un luogo unico nel suo genere e invidiato da tutti i giovani di altre città. Proprio per questo interesse ci siamo attivati da subito (il primo incontro da noi richiesto risale alla fine settembre dello scorso anno) al contrario dell’ A.C. che, se avesse manifestato più interesse, avrebbe risposto con largo anticipo alle ripetute interrogazioni in consiglio comunale e soprattutto non avrebbe aspettato di comunicare le scelte alla ormai prossima apertura dei nuovi spazi.
Associazione Artefatti
Associazione Arteriosa
Comitato Autonomo Pratese
GAP
Teatrificio Esse
PLUG